USMI Serie D, zero empatia e partita persa

Domenica 26 gennaio 2020
Solesino
BCS Solesino – USMI: 72 – 52

“When you have empathy toward your opponents, it helps you destroy them quicker. Because you understand exactly who they are. You understand what buttons to push. You understand if they’re insecure, if they fear embarrassment. And you can really hit those buttons to strike a nerve.” Kobe Bryant

Non potevamo iniziare il racconto di questa gara senza un adeguato tributo a Kobe Bryant scomparso ieri a soli 41 anni.
La partita a Solesino è stata da parte dei ragazzi di coach Pellecchia completamente priva di empatia; ci siamo rifiutati di capire gli avversari e abbiamo lasciato in vista tutti i bottoni che potevano schiacciare per farci male; e se pure da parte loro non c’è stata scienza nello schiacciare i bottoni, il caos messo in atto dagli avversari ci ha fatto deragliare completamente e questo fa davvero male. Bloccati dall’ansia davanti a una zona 2 – 3 abbiamo scagliato tiri e cercato di costruire gioco senza grossi risultati ma abbiamo lasciato i nostri pulsanti belli in vista e ci siamo fatti pigiare senza opporre una vera resistenza a un gioco non proprio irresistibile. Brutta serata, brutta partita forse mai giocata sino in fondo; completamente inascoltati i suggerimenti del coach a inizio partita.

1 quarto 11 – 12: la sfida tra le due squadre si apre con una gara a chi commette più errori e i regali non mancano da entrambe le parti; purtroppo il capitano esce dopo poco per due falli. La squadra continua a giocare ma distratta e poco attenta alle marcature tanto da subire due tiri da tre assolutamente prevedibili e gestibili. Metà dei nostri punti sono su tiro libero dove abbiamo una buona percentuale.

2 quarto 22 – 10: i nostri avversari cominciano a macinare gioco e a segnare con discreta continuità prendendo il largo lentamente con un paio di triple piazzate proprio nel momento di massimo sforzo; subiamo e fatichiamo a reagire ma siamo in partita anche se segniamo davvero poco mentre i nostri avversari continuano ad andare a canestro soprattutto con una buona percentuale nei tiri da due. Rientriamo negli spogliatoi con una consapevolezza e una certezza: i punti subiti non sono tanti e possiamo farcela se cominciamo a segnare.

3 quarto 13 – 15: il coach nell’intervallo lungo spiega nuovamente la strategia e chiede maggior intensità alla squadra che rientra in campo fiduciosa e consapevole che la rimonta è possibile ma ci frenano due cose: i numerosi falli che commettiamo e la scarsa mole di gioco finalizzato. Soffriamo la difesa a zona che riusciamo ad incrinare ma purtroppo ogni canestro messo a segno lo viviamo come un’impresa, resa subito vana dagli avversari che vanno veloci a canestro. Siamo sotto di 9 con 10 minuti ancora da giocare; possibile e anche probabile provare a vincere.

4 quarto 26 – 15: la misura dell’ultimo quarto la danno i numeri. Stanchi, forse demotivati, sicuramente impazienti nell’attaccare la zona per cercare di recuperare punti non affrontiamo bene l’ultimo quarto e sbandiamo pericolosamente. Il resto l’ha fatto la precisione degli avversari: 75% nei tiri da 3, 64% nei tiri da 2 e 100% nei tiri liberi. Noi rispondiamo con 13% da 3, 40% da due e 67% nei liberi. E nonostante il nostro volume di gioco sia maggiore chiudiamo sotto di 20, frustrati non tanto per il punteggio quanto per il non essere riusciti a giocare assieme.

Era una partita alla portata dei ragazzi di coach Pellecchia, che all’andata avevano strapazzato il Solesino vincendo e convincendo per gioco, pressione e intensità agonistica. Inutile cercare di spiegare cosa sta accadendo; dobbiamo solo resettare e martedì trovare tra di noi le motivazioni per continuare a premere sull’acceleratore.

Sabato prossimo 1 febbraio 2020 alle 19.30 ospitiamo l’Argine Vicenza che all’andata ci ha battuti e si trova nelle parti alte della classifica. Avversario alla nostra portata se solo ci mettessimo un po’ di empatia e una volta individuati i bottoni da schiacciare lo facessimo con determinazione; il coach ci aiuta in questo prima e durante la partita. Sta a noi cogliere i suggerimenti e attuarli sul campo da gioco.

Tabellini: Bosisio, Busà, Bruno 3, Boaretto 10, Bergantin 8, Viberti 7, Hueber 13, Bassan 2, Turi F 7, Turi M, Quarantotto 2; coach Pellecchia, primo assistente Satalic.

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