Serie D, a San Bonifacio si riaccende la luce

2 marzo 2019
San Bonifacio
ATV AGSM San Bonifacio – USMI: 56 – 58

“Invece di maledire il buio prova da accendere la luce”, P. Trabucchi.

Prima di tutto un grazie a Giovanni che mi ha segnalato Trabucchi, uno psicologo atleta, che molto ha scritto sulla resilienza e che ci consente di mantenere il filo logico con i precedenti due articoli che erano pieni di buio ma che porta su di noi la responsabilità di imparare dagli errori.

A San Bonifacio si è riaccesa la luce nonostante fossimo nelle peggiori condizioni possibili; la differenza l’ha fatta la squadra che ha fatto quadrato ed è stata sempre attaccata alla partita e non ha mai mollato.

Siamo arrivati in questo bellissimo palazzetto, veramente un palcoscenico degno di grandi spettacoli, una cattedrale nel deserto della campagna con un tabellone elettronico che riporta i nomi di tutti i giocatori, un sistema per aggiornare il punteggio in diretta e i falli. Un bell’impianto che meritava una presenza completa da parte nostra; invece ci siamo presentati solo in 8 ma molto determinati. E accompagnati dai Pucciadores numerosi quasi quanto noi!

Se analizziamo il tabellino, coach Pellecchia è stato quasi una macchina, ha amministrato i minuti dei ragazzi con precisione matematica lasciandoli mediamente in campo tutti lo stesso tempo e ha creduto sempre nella vittoria nonostante, da un’analisi sommaria, gli avversari presi individualmente potevano sembrare più forti. Forse il nostro coach si ispira a Riccardo Pittis e alle sue teorie di mental coach e avrà forse trovato proprio in questo suo articolo le ragioni per spronare la squadra: http://networkermagazine.it/gioco-di-squadra-di-riccardo-pittis/.

Purtroppo non avevamo neanche il miglior decimo del campionato di serie D: nonostante ciò ce la siamo cavata molto bene. Il messaggio che arriva forte da San Bonifacio è che ci sono le occasioni per tutti per giocare e che a volte è importante essere pronti, disponibili e umili perché la partita dove dimostrare il proprio valore è dietro l’angolo. Ma passiamo alla cronaca di una partita dove ha vinto la squadra che ha sbagliato meno e che non ha mai mollato.

1° quarto 19 – 19: il match parte forte e abbiamo il controllo del gioco tanto da passare avanti e gestire; il nostro limite paradossalmente sono le cose facili, le palle appoggiate al tabellone, tuttavia riusciamo a finalizzare con buone percentuali e chiudiamo il quarto in perfetto pareggio e con un punteggio importante che fa presupporre una partita oltre quota 60. Andrea si trova subito con due falli e quindi in difficoltà nell’essere aggressivo; e questo per noi è un limite.

2° quarto 11 – 19: ancora una volta rientriamo dopo la pausa e fatichiamo, improvvisamente perdiamo precisione al tiro non riusciamo a concludere e sia da 3 che da 2 abbiamo percentuali sotto il 20 non compatibili con il tipo di partita che dobbiamo fare per vincere. Gli avversari continuano invece con il loro ritmo e chiudono con un più 8 e maggiori certezze; alcuni fischi arbitrali non lineari ci mettono in difficoltà con i falli, il che in una situazione di panchina corta non ci aiuta.

3° quarto 12 – 10: nell’intervallo lungo il coach rimette le carte a posto, ricorda a tutti che la partita è aperta e dobbiamo solo allungare la mano e realizzare per poter rientrare; la pausa però fa male ad entrambe le squadre che giocano un terzo con percentuali di realizzazione imbarazzanti e con gioco spesso interrotto da numerosi fischi a volte difficili da capire da entrambe le parti; tuttavia il supporto dei Pucciadores e la testa dei ragazzi tiene la partita aperta e riduce il distacco a soli 6 punti.

4° quarto 16 – 8: i ragazzi entrano decisi a fare loro la partita e cominciano con un parziale di 4 a zero che riduce le distanze; la differenza la fa la capacità dei nostri ragazzi di realizzare i tiri liberi; la tripla dall’angolo di Andrea, uno schema eseguito alla perfezione, ci riporta in vantaggio a poco più di un minuto dalla fine; riusciamo a gestire il vantaggio e mettiamo in cassaforte la partita con due tiri liberi. Ed esplode la gioia incontenibile dei Pucciadores con i loro cori. Il sapore di una vittoria agguantata a un minuto dalla fine con soli due punti di scarto è dolcissimo.

Prova di testa, di cuore e di gambe da parte di tutta la squadra; da segnalare il ritorno di Giovanni, miglior realizzatore per USMI, ma soprattutto la difesa forte dei ragazzi che hanno annullato uno dei top scorer del campionato marcato con grande intelligenza tattica.

Sabato prossimo 9 marzo ore 19 al PalaUSMI riceviamo il Redentore Este, avversario sempre pericoloso che viene da una serie altalenante ma non per questo da sottovalutare; vi aspettiamo numerosi a sostenere i nostri ragazzi!

TABELLINI

SAN BONIFACIO
Bevilacqua 13, Gueye 10, D’Onofrio 8, Dalla Chiara 8, Accordi 8, Ruda 4, Mignolli 3, Pimazzoni 2, Statua.

USMI
Bosisio 12, Boaretto 11, Bruno 8, De Nardo 7, Turi F. 7, Turi M. 5, Malagoli G. 4, Malagoli F. 4.

All.re Pellecchia, vice Satalic.
T.L. 16/23, T2 15, T3 4/20

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